domenica 1 maggio 2011

La voce umana


La voce è uno strumento che tutti possediamo e che ci identifica come le impronte digitali.
Essa ha sede nella laringe e come tutti gli strumenti musicali ha bisogno di una sollecitazione esterna per determinare i suoni di cui ne fa uso ed è l'aria.

L'aria sollecita le corde vocali che vibrano e producono il suono che a sua volta prende corpo, si “colora” per poi amplificarsi nelle casse di risonanza che sono i seni nasali, i seni frontali e la bocca, in verità tutto il corpo funge da cassa armonica.
La voce umana è lo strumento musicale più delicato rispetto ad altri, è soggetta a diverse malattie che ne compromettono la funzionalità ma è lo strumento, in assoluto, con più possibilità espressive.
Si sente dire spesso “io sono stonato, non so cantare” ma questo succede per una cattiva abitudine all'ascolto della propria voce, se si educa l'orecchio tutti sono in grado di cantare intonati.

In musica la voce ha un utilizzo diversificato a seconda degli stili in cui si esprime ma nella musica lirica essa sviluppa delle caratteristiche così specifiche da riuscire ad incantare.
Per la voce tanti musicisti nel corso dei secoli hanno scritto dei capolavori che sono rimasti inalterati nel tempo e che ritengo vivranno in eterno perché la voce è il nostro tesoro, un tesoro inesauribile.
Ecco un breve esempio di ciò che la voce può produrre:
dai Carmina Burana di Carl Orff “Dulcissime”

10 colpacci:

Si, la voce è uno strumento davvero incredibile, tu hai fatto indicato la voce nella musica lirica, invece vorrei aggiungere qualche altro riferimento musicale che conosco meglio:
Fabrizio De Andrè usava la voce però dare rilievo all'interpretazione, senza mai accedere ad esempio in Smisurata Preghiera http://youtu.be/mZR9n6DEeEY

E magari si potrebbe continuare, ecco altre voci che ... Janis Joplin Tom Waits Tim e Jeff Buckley

La voce, il nostro teatro personale. Adoro la musica e cantare, stonata o no!

Sull'Amaca, che voci meravigliose hai ricordato!

sì! la voce può fare cose incredibili vedi Demetrio Stratos che nella sua continua ricerca vocale riusciva ad emettere più suoni contemporaneaneamente.

La voce per me rimane un autentico mistero.
E riguardo alle espressività della voce vorrei ricordare che Demetrio Stratos ha iniziato la sperimentazione osservando la lallazione (ovvero i vocalizzi dei bambini piccoli prima che imparino a parlare) di suo figlio

per me rimane sempre qualcosa di misterioso... devi aver dentro una magia. :)

di una voce ci suò innamorare, si viene rapiti..si cattura l'attenzione. Se educata da splendidi scenari teatrali e non,. Ho assistito alla rappresentazione dei Carmina Burana due estati fa al teatro Romano..con una coreografia del corpo di ballo dell'Arena..liriche meravigliose.

anch'io, come nichi, potrei innamorarmi di una voce. è una delle cose che mi colpiscono di più in una persona. anni fa, per lavoro avevo contatti con un centro di assistenza hardware e software in cui lavorava un tizio, beh io telefonavo in continuazione a costo di inventarmi problemi inesistenti pur di sentire la sua voce! :)
e amo ancor più le voci femminili. Ci sono voci (e canzoni) che mi ipnotizzano, quelle liriche hanno un fascino incredibile.
però anch'io sono ston..ehm...non ho educato la mia voce come una campana!

quando sento queste voci, piango! Sarà positivo?
Mi si scioglie la pietra che (qualche volta) ho sul cuore e giù fiotti d'acqua dagli occhi! Grazie Marisa, resto sempre ammirata dinanzi alle voci soavi e potenti. Penso: "Io niente voce, ahimé, però ho sempre due magnifiche orecchie udire!" :)

io però mi sa che sono proprio stonato, educazione o no :D

La voce, la parola, la musica. Comincia anche da questo la storia dell'umanità.

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