Blog di resistenza all'incedere del brutto

La bellezza, senza dubbio, non fa le rivoluzioni. Ma viene un giorno in cui le rivoluzioni hanno bisogno della bellezza. (Albert Camus) Inneres Auge

Per me la bellezza è Kurt Cobain che sfascia una Fender, è Mila Kunis che infila la lingua in gola a Natalie Portman, è una domenica mattina dannatamente post-alcolica. Cannibal Kid

Bellezza è un'umanità creata dallo scandito rincorrersi degli opposti, senza ripensamenti. La mia bellezza è libertà. Saharajoyce


continua...

venerdì 17 gennaio 2014

Anche i grammatici hanno intuito la natura della guerra: alcuni sostengono che essa si chiama "bellum" per antitesi, perché non ha niente di buono né di bello.
Erasmo da Rotterdam

Imbracciavano le è contro i perché. Li avevano legati stretti e sbattuti contro il muro senza poter fare altre domande. Nell'afa i così ronzavano confusi finché uno andò a poggiarsi sfinito sui vedrai. Non c'era nemmeno un filo d'aria e i forse si reggevano appena sulle gambe.
Gli ascoltami dal collo lungo cercavano riparo sotto l'ombra dei però e tra i rami si intravedevano dei timidi vorrei che di lì a poco sarebbero caduti a terra tra gli infatti già maturi.
I non, sempre tozzi e tracagnotti, si davano il cambio per fare la guardia ai preziosissimi farò. C'erano impronte di io ovunque, era impossibile capire dove fossero finiti i noi terrorizzati.
All'improvviso, oltre un muro di volevi, si sentirono scoppiare gli ormai in un terribile stridio. Gli ancora si misero a correre cercando riparo oltre le tende e gli ascoltami volarono via veloci frullando le ali coperte da una fitta polvere di se.
Accadde tutto in un secondo. Si sentì uno schianto di avresti potuto insopportabile. Straziati, i mi dispiace si accasciarono per terra aggrappandosi ai ma ancora in piedi che di scatto reagirono sparando agli anche tu. I non smisero di sorvegliare i timidi farò e fuggirono insieme ai lo so più.

Cadde dai però un sempre sfiorito, mentre gli altri, nascosti dal vento, germogliavano appena. 

giovedì 2 gennaio 2014

Sbarcare il lunario esibendosi da un balcone


Complice un articolo di un paio di giorni orsono sulla Stampa - segno che gli organi d'informazione sono leggermente 'lenti' nel recensire fenomeni già in atto (giusto da quei quei due anni e mezzo) quando questi non sono sponsorizzati dalle istituzioni e dalla politica - è finalmente divenuta di patrimonio comune l'iniziativa che due artisti, Maksim Cristan e Daria Spada (ovvero MCCS) si sono inventati per sopravvivere, per portare un po' della loro arte e delle loro ricerche tra la cittadinanza, e anche per condividere le loro vite e la loro ospitalità con chi lo desidera.
E visto che si dice che "si deve battere il ferro finché è caldo", qui lo faccio io.

Maksim Cristan e Daria Spada si esibiscono gratuitamente tutte le domeniche pomeriggio, appunto da più di due anni, dal balcone della loro abitazione torinese, classico alloggio 'di ringhiera': per tal ragione il loro spettacolo si chiama Concertino dal balconcino. Arte, cultura e musica autogestita, legata all'improvvisazione ma su una base tecnica seria (Daria è cantante lirica e si sente...), molto 'alla buona' (come si dice qui) ovvero senza snobismi di sorta (al limite un po' di gusto bohémien) e con una seria volontà di partecipazione culturale e politica alla società. Un'arte di persone tra persone.
 

Ve la segnalo qui perché questa, per me, è davvero una pensata bella. E' fare con 'niente' - solo con le proprie forze, la propria volontà, i propri sorrisi, la propria immaginazione, e condividere la propria passione con gli altri. Tutto questo, poi, avviene in una cornice inesistente, sotto muri scrostati, balconi fatiscenti, teloni di plastica, con la gente in piedi nel cortile al freddo magari vicina ai bidoni dell'immondizia. Ma quello cui si assiste è così intenso, commovente e sincero che pensi che quando l'umanità s'inventa ancora queste cose, qualche speranza verso la stessa, di rimando, la puoi e forse la devi ancora nutrire...

A voi alcuni video che vi dicono tutto. Il primo è una registrazione del 2011 del pezzo Hijo de la luna. Il secondo una registrazione recente del gruppo turco Kara Güneş che s'è esibito con
Mübin Dünen nel loro cortile. E infine un piccolo servizio documentario di Acmos che vi racconta come è nata l'idea e chi ne sono i protagonisti.
E se fate un salto a Torino, andate ad ascoltarli di persona.





sabato 21 dicembre 2013

Snow art per l'inizio dell'inverno!

Datosi che oggi formalmente inizia l'inverno, io vi lancio un po' di immagini con le quali riempirvi gli occhi e tollerare il freddo. Ché, tra l'altro, quando vedo le belle follie delle quali siamo capaci, mi si dipinge sempre un sorriso da un orecchio all'altro, e mi risale un minimo di fiducia negli esseri umani.
Questo artista si chiama Simon Beck, è un ingegnere, e realizza tali disegni nella neve a passi e camminate - con tanta pazienza, dedizione, cura e impegno.
Buona visione!

Out of this world: A giant artwork created by British artist Simon Beck on a frozen lake using only his feet in Les Arcs, France
Spectacular: Some of the large designs span the size of six football pitches
Resort: Mr Beck creates the patterns while wearing snowshoes
Huge: Each pattern is crafted by Mr Beck alone in the skiing town of Les Arcs, where he lives during winter
Natural shelter: Mr Beck has created hundreds of the artworks after ploughing his first at Christmas in 2004
Doubling up: Mr Beck uses what he describes as a 'kind of reverse orienteering' to plot his intricate paths before walking along the route in a pair of snowshoes
Popular with tourists: More of Mr Beck's work can be seen on his Facebook page
Painstaking: Two admirers are rendered tiny by the vast ice sculpture
Swirling star: Mr Beckl aid many of his patterns can equal the effort needed to climb halfway up Mont Blanc
Unique: The higher the viewpoint, the better the artworks look
Ice cool: Mr Beck's art proves a treat for cable car users
Decorative: Mr Beck's snow art has become an annual treat for locals and holidaymakers
Intricate: The designs are incredibly complicated considering they are created by a man walking around
Unmissable: Many people travel from miles around to get a look at Mr Beck's work
Precise: Mr Beck has honed his unique art over the last eight years

mercoledì 30 ottobre 2013

L'arte sulle auto impolverate

Ricordate quando da piccoli scrivevamo "Lavami!" sui parabrezza delle auto lasciate magari ferme da giorni ad accogliere ogni schifezza?
Il 'bello' può essere ovunque, e vi sono coloro che hanno la capacità di tramutare anche ciò che è il risultato di mancanza di cura e di disinteresse in opere capaci di farci brillare gli occhi.
Tra questi, oggi vi presento Scott Wade, la cui specialità è quella di incidere con pennelli la polvere che si deposita sulle nostre automobili quando non le laviamo per troppo tempo, e creare dei veri e propri dipinti.

0012.jpg - Why the Hell Not? Inspired by a brilliant campaign song by fantastically talented songwriter and performer, Ike Eichenberg. Kinky doesn't sleep in the mansion, but he'll always be "The Guv" to me. Photo Credit: Scott Wade038_GWPE.jpg - Felt a little bold taking on a Vermeer (not sure why I had no qualms about Da Vinci or Van Gogh), but I couldn't resist "Girl With A Pearl Earring." This one was tricky. I did it over a previous drawing that had been rained on. There were places where the dust had been caked on, and it didn't brush off evenly at all. I had to kind of stab the clods with a bristle brush to break it up enough to get some intermediate tones. That's what gives this one a sort of stipple effect. Photo Credit: Robin Wood
049_BOV.jpg - It was just a matter of time before I had to do a nude "Dirty Picture," don't you think? This one was a little ambitious for me to do in the usual hour or less. I didn't time myself, but I'm sure I worked on this one for at least 90 minutes. Trying to pay homage to Botticelli's brilliance in dust, I really appreciate the Master's amazing talent and abilities. And if  'Beauty' isn't a fitting subject for the art of impermanence, I don't know what is. Photo Credit: Jules Alexander069_ronaldinho.jpg - When Brazil's TV Globo asked to do a piece for their show, Fantastico," I wondered what image would be recognized and appreciated by their viewers.I figured I couldn't go wrong with soccer (football in every other country in the world), and who better to use as my subject than the great Ronaldinho Gaúcho. I received many wonderful emails from Brazil. There's apparently something about dirty car art that strikes a chord with many Brazilians. I hope they enjoy this piece. Photo Credit: Scott Wade
Hideaki.jpg - For Japanese TV, Hokusai's "Under a Wave off Kanagawa." The dirt was really unpredictable for this one, and it's very rough, but I like the effect, anyway. Photo Credit: Robin Wood


giovedì 24 ottobre 2013

perline di bellezza

una città industriale, esterno giorno.

una ragazza in piedi sulla soglia di un bar, un uomo in auto fermo allo stop, dalla parte opposta della strada rispetto all'ingresso del bar. la ragazza ha in mano qualcosa che l'uomo non riesce a distinguere, forse una sigaretta.

la ragazza porta l'oggetto alla bocca, ma invece di aspirare, soffia. dal nulla si creano bolle di sapone che danzano per un momento, iridescenti di luce, nell'aria e nel sole del pomeriggio.

l'uomo sorride all'indirizzo della ragazza, la ragazza vede che l'uomo si è accorto del suo gesto, in un attimo avrà pensato "sì, lo so, son troppo vecchia per giocare con le bolle di sapone. ma chissenefrega?" e restituisce il sorriso.

l'incrocio è libero, l'auto prosegue nella sua direzione.

fine.

mercoledì 23 ottobre 2013

No limits!

Ignoro se vi sia un limite al danno che gli esseri umani possono arrecare a se stessi, agli altri e a questo pianeta, ma so che non vi è limite alla bellezza che possono creare a partire da loro stessi, dai loro corpi, dalla loro sensibilità, dal loro sguardo, dalle capacità innate o dalle tecniche che possono acquisire con la dedizione e l'impegno per esprimere ciò che di incantevole hanno dentro.

No limit è un progetto realizzato da Thomas Siemieniec che mette in scena, sulla musica straniante di Adagio For Tron dei Daft Punk, il breaker Marcio.
Buona visione!

mercoledì 16 ottobre 2013

Storie di sabbia

http://simonova.tv/sand/Inner-Heart-(2010).jpg Kseniya Simonova racconta storie usando solo le mani, una lavagna luminosa, e sabbia.
Eppure i risultati del suo lavoro sono incredibili, di rara bellezza ed emotivamente strazianti!
Vi lascio alcuni suoi video, per il piacere dei vostri occhi - certa dell'incanto che vi provocheranno! Altri li potete trovare qui.
Buona visione :-)












mercoledì 9 ottobre 2013

Una galleria d'arte gratuita, ma sotterranea

Vado pazza per le metropolitane. Sin da quando ero giovane e girovagavo per l'Europa, mi colpivano quelle di Parigi e di Londra in cui - complice la mia immaginazione che rende vivente qualsiasi cosa in realtà inanimata - avevo la sensazione d'entrare in un grosso verme il cui movimento sinuoso gli permetteva di percorrere gallerie che precedentemente aveva scavato nella terra.

Vi sono poi diversi esempi di interpretazione artistica di questi spazi - come nel caso della metro di Amsterdam - ma il più impressionante rimane sicuramente quello di Stoccolma. Qui, infatti, troviamo le opere di quasi 150 artisti a decorare 90 su 110 delle stazioni della sua metropolitana, secondo una iniziativa cominciata negli anni Cinquanta che continua ancora oggi.
Buona visione!