martedì 19 aprile 2011

ostinato

da ragazzo giocavo a basket. ho vinto raramente (io singolarmente negli uno contro uno, o la squadra improvvisata con cui giocavo), e più per demerito altrui che per un reale merito mio: perché non giocavo per vincere, a me piaceva la bellezza del gesto atletico, l'eleganza dei movimenti. d'accordo, avevo sbagliato sport.

più adulto, dopo aver trovato finalmente un posto che non fosse frequentato dai soliti esaltati, mi sono avvicinato alle arti marziali. di nuovo affascinato dalla bellezza dei gesti, dal rigore e dall'assoluto controllo necessari per il loro compimento, ma stavolta appagato dall'assoluta mancanza di competizione che regnava in palestra.

suonavo, mi è sempre piaciuto suonare, ma in compagnia: perché, come dissi al mio maestro di chitarra, "suonare è come il sesso: lo puoi fare anche da solo, ma ha un nome diverso". ed esattamente come nel sesso, se c'è armonia, se c'è unisono, se c'è unità di intento eh bè... la musica che vien fuori è diversa e si sente. e quando succede, è festa.

bellezza per me è anche e soprattutto trasparenza di intenzione. due occhi azzurri limpidi dietro cui non scorgi ombre e nelle cui acque ti puoi tuffare nudo e disarmato. bellezza è scoprire di essere sempre stati giovani, bellezza è mio figlio che non ha paura di aggredirmi per gioco, bellezza è mia figlia che viene a svegliarmi con un bacio.

bellezza è l'arte del togliere del divino miles davis, ma anche le ardite e sottili costruzioni armoniche di towner e abercrombie, come pure l'impatto sonoro dei king crimson di fripp, cross, wetton e bruford.

e io voglio tenere gli occhi aperti sulla bellezza, ignorando il resto. voglio credere che sia possibile.

11 colpacci:

sì, anch'io voglio tenere sempre gli occhi aperti sulla bellezza e a coloro che vorrebbero cancellarla gli faccio un bel pernacchio stile Eduardo De Filippo!!!!

Io invece attendo con ansia che tu posti la musica che hai citato (lo farai? lo farai?) e comunque, amico mio, ovviamente sono d'accordo con ciò che scrivi sulla modalità del 'sentire' :-)

Occhi aperti, e anche guardare il mondo con altri occhi.

certo che per trovare una palestra non frequentata da esaltati, ne avrai dovute girare parecchie... :)

ehm... sto immaginando cosa sia l'unità di intenti nel sesso... 666) trovata! Mi piacciono questi paragoni sportivi :))))

"bellezza è scoprire di essere sempre stati giovani".
credo che solo chi riesce a conservare in sé il bambino che è stato abbia la capacità di stupirsi, ancora.
dammi la manina su, e andiamo a giocare a biliardino (occhio, ero un'assa del calciobalilla io:)))

@marisa: facciamo in coro!

@minerva: lo farò, lo farò :-)

@ernest e alberto: occchi aperti e casco ben allacciato, sempre ;-)

@marco: no, ho avuto cu... fortuna :-D

@petrolio: no comment ;-)

@aria: sfida accettata :-D

io ritenterei con il basket.

Io oltre all'ostinazione e alla determinazione sto dicendo di sì a molte cose, malgrado tutto, e cercando l'armonia, e anche una qualche sensazione di pace/famiglia/stabilità, un po' ovunque... vediamo cosa succederà...

@ale: alla mia età... se mi verrà voglia di rompermi un legamento o fracassarmi un osso, ci penserò :-D

Posta un commento