giovedì 21 aprile 2011

Len Lye: Rainbow Dance (1936) e Free Radicals (1958)

Len Lye (1901-1980) è stato un artista neozelandese conosciuto principalmente per i suoi film sperimentali. I suoi interessi per la pittura in movimento furono influenzati dall'arte maori e da quella delle popolazioni dell'area del Pacifico - presso le quali soggiornò come antropologo sui generis - così come da diverse culture africane.
Negli anni '20 Lye si trasferisce a Londra, dove comincia a fare film mettendo in relazione la pellicola - sulla quale interviene direttamente con ogni strumento possibile, dalle incisioni, al disegno, ai timbri, alla tecnica dello stencyl - con musiche tradizionali 'stranianti' di volta in volta africane, cubane, delle isole dei mari del sud.

Qui vi propongo la visione dei cortometraggi Rainbow Dance (1936), nato come film pubblicitario per le poste britanniche, e Free Radicals (1958-1979). Quest'ultimo, in particolare, per me è un concerto per gli occhi, e una scarica di ritmo nel corpo grazie alla musica africana della popolazione bagirmi.

Buona visione, e buona ascolto!





13 colpacci:

che dire? mi serviva una sferzata stamattina! ;)

Ammetto la mia ignoranza. Grazie per questa perla...

CINEMAeVIAGGI

Che meraviglia! Leggiadria, allegria, gioia; inoltre,amo molto i ritmi africani.
Graziegrazie!

belli!
soprattutto il secondo che oggi al computer sarebbe facile da ricreare, ma allora dev'esserci stato un discreto lavoro dietro..

Buona fortuna per questo nuovo progetto! :)

notevole! Brava Cristina.

Si confermano le straordinarie doti di talent scout di Minerva

Talento da vendere, ma ahimè non amo proprio il genere :)

Due gioiellini che non avevo mai visto. Grazie.

@ Inneres: infatti io e Minerva ci scambiamo spesso segnalazioni, ma questo l'ho trovato io! ;-)
Lye, insieme a molti altri, sta nelle premesse a un certo tipo di attuale videoarte che mi piace molto: se avete apprezzato, avrei altri 5/6 artisti che mi piacerebbe 'derubare' per tutti noi ;-)

@ Dado: e qual è il tuo genere? Che magari ci ispiri un prossimo furto in quella direzione :-)

Posta un commento