Blog di resistenza all'incedere del brutto


Per me la bellezza è Kurt Cobain che sfascia una Fender, è Mila Kunis che infila la lingua in gola a Natalie Portman, è una domenica mattina dannatamente post-alcolica. Cannibal Kid

Bellezza è un'umanità creata dallo scandito rincorrersi degli opposti, senza ripensamenti. La mia bellezza è libertà. Saharajoyce


continua...

mercoledì 30 ottobre 2013

L'arte sulle auto impolverate

Ricordate quando da piccoli scrivevamo "Lavami!" sui parabrezza delle auto lasciate magari ferme da giorni ad accogliere ogni schifezza?
Il 'bello' può essere ovunque, e vi sono coloro che hanno la capacità di tramutare anche ciò che è il risultato di mancanza di cura e di disinteresse in opere capaci di farci brillare gli occhi.
Tra questi, oggi vi presento Scott Wade, la cui specialità è quella di incidere con pennelli la polvere che si deposita sulle nostre automobili quando non le laviamo per troppo tempo, e creare dei veri e propri dipinti.

0012.jpg - Why the Hell Not? Inspired by a brilliant campaign song by fantastically talented songwriter and performer, Ike Eichenberg. Kinky doesn't sleep in the mansion, but he'll always be "The Guv" to me. Photo Credit: Scott Wade038_GWPE.jpg - Felt a little bold taking on a Vermeer (not sure why I had no qualms about Da Vinci or Van Gogh), but I couldn't resist "Girl With A Pearl Earring." This one was tricky. I did it over a previous drawing that had been rained on. There were places where the dust had been caked on, and it didn't brush off evenly at all. I had to kind of stab the clods with a bristle brush to break it up enough to get some intermediate tones. That's what gives this one a sort of stipple effect. Photo Credit: Robin Wood
049_BOV.jpg - It was just a matter of time before I had to do a nude "Dirty Picture," don't you think? This one was a little ambitious for me to do in the usual hour or less. I didn't time myself, but I'm sure I worked on this one for at least 90 minutes. Trying to pay homage to Botticelli's brilliance in dust, I really appreciate the Master's amazing talent and abilities. And if  'Beauty' isn't a fitting subject for the art of impermanence, I don't know what is. Photo Credit: Jules Alexander069_ronaldinho.jpg - When Brazil's TV Globo asked to do a piece for their show, Fantastico," I wondered what image would be recognized and appreciated by their viewers.I figured I couldn't go wrong with soccer (football in every other country in the world), and who better to use as my subject than the great Ronaldinho Gaúcho. I received many wonderful emails from Brazil. There's apparently something about dirty car art that strikes a chord with many Brazilians. I hope they enjoy this piece. Photo Credit: Scott Wade
Hideaki.jpg - For Japanese TV, Hokusai's "Under a Wave off Kanagawa." The dirt was really unpredictable for this one, and it's very rough, but I like the effect, anyway. Photo Credit: Robin Wood


giovedì 24 ottobre 2013

perline di bellezza

una città industriale, esterno giorno.

una ragazza in piedi sulla soglia di un bar, un uomo in auto fermo allo stop, dalla parte opposta della strada rispetto all'ingresso del bar. la ragazza ha in mano qualcosa che l'uomo non riesce a distinguere, forse una sigaretta.

la ragazza porta l'oggetto alla bocca, ma invece di aspirare, soffia. dal nulla si creano bolle di sapone che danzano per un momento, iridescenti di luce, nell'aria e nel sole del pomeriggio.

l'uomo sorride all'indirizzo della ragazza, la ragazza vede che l'uomo si è accorto del suo gesto, in un attimo avrà pensato "sì, lo so, son troppo vecchia per giocare con le bolle di sapone. ma chissenefrega?" e restituisce il sorriso.

l'incrocio è libero, l'auto prosegue nella sua direzione.

fine.

mercoledì 23 ottobre 2013

No limits!

Ignoro se vi sia un limite al danno che gli esseri umani possono arrecare a se stessi, agli altri e a questo pianeta, ma so che non vi è limite alla bellezza che possono creare a partire da loro stessi, dai loro corpi, dalla loro sensibilità, dal loro sguardo, dalle capacità innate o dalle tecniche che possono acquisire con la dedizione e l'impegno per esprimere ciò che di incantevole hanno dentro.

No limit è un progetto realizzato da Thomas Siemieniec che mette in scena, sulla musica straniante di Adagio For Tron dei Daft Punk, il breaker Marcio.
Buona visione!

mercoledì 16 ottobre 2013

Storie di sabbia

http://simonova.tv/sand/Inner-Heart-(2010).jpg Kseniya Simonova racconta storie usando solo le mani, una lavagna luminosa, e sabbia.
Eppure i risultati del suo lavoro sono incredibili, di rara bellezza ed emotivamente strazianti!
Vi lascio alcuni suoi video, per il piacere dei vostri occhi - certa dell'incanto che vi provocheranno! Altri li potete trovare qui.
Buona visione :-)












mercoledì 9 ottobre 2013

Una galleria d'arte gratuita, ma sotterranea

Vado pazza per le metropolitane. Sin da quando ero giovane e girovagavo per l'Europa, mi colpivano quelle di Parigi e di Londra in cui - complice la mia immaginazione che rende vivente qualsiasi cosa in realtà inanimata - avevo la sensazione d'entrare in un grosso verme il cui movimento sinuoso gli permetteva di percorrere gallerie che precedentemente aveva scavato nella terra.

Vi sono poi diversi esempi di interpretazione artistica di questi spazi - come nel caso della metro di Amsterdam - ma il più impressionante rimane sicuramente quello di Stoccolma. Qui, infatti, troviamo le opere di quasi 150 artisti a decorare 90 su 110 delle stazioni della sua metropolitana, secondo una iniziativa cominciata negli anni Cinquanta che continua ancora oggi.
Buona visione!

venerdì 19 luglio 2013

Il gusto antico




Da pochi giorni mi sono trasferita definitivamente al mio paese d’origine traslocando, con mille peripezie e tanti euro, da Firenze ad una piccola cittadina del sud che dista soli 5 km dal mare.
La mia nuova abitazione è al pian terreno di un rione semi periferico densamente popolato in una zona  ricca di negozietti tipici.
C’è la piccola pescheria che è il regno dei frutti di mare e pesce freschissimo, c'è un ottimo panificio dove la varietà di pani, focacce e pizze ti lasciano incantati e il profumo fa svenire, poi c’è il verduraio con una frutta che a Firenze me la sognavo, il piccolo market, la mesticheria, la pasticceria e l’ agenzia viaggi, tutti agglomerati in un raggio di 50 metri ed è un piacere visitarli.
Per la strada c'è sempre un via vai di gente così che dalle mie finestre aperte ascolto involontariamente e facendomi sorridere, le conversazioni, quasi tutte in dialetto verace, di coloro che passano. Al mio paese, il tono della voce quando si parla è altissimo perché la vita da sempre si svolge per strada e i rumori di fondo costringono le mamme ad urlare per raggiungere i figlioletti che giocano poco lontano, non a caso le più grandi voci della lirica vengono dal sud.
Le piccole carogne a loro volta fingono di non sentire il richiamo mammesco e costringono le genitrici ad alzare il volume fino a sonorità stridule ed impossibili, le donne dall’urlo facile mantengono così anche in casa i toni alti e, per assurdo, le senti urlare anche quando il  figlioletto ha 13 mesi ed è a distanza di un palmo di mano perché non cammina ancora.
Nel rione ogni mattina l'omino del pane si affaccia alla mia finestra chiamando a gran voce "signora, signora, lo vuoi il pane?", il che mi rende veramente difficile far finta di non essere in casa, poi passa l'omino dei gelati e pure l'arrotino che urlano i loro slogan tutti doverosamente in dialetto.
Stamattina il fruttivendolo ambulante con la sua voce possente tenorile urlava: ”donne, donne, 2 kg di patate doce a 2 eura”.
Ieri invece, mentre chiudevo l'uscio di casa, una signora che passava mi ha chiesto se avevano affittato il mio appartamento che era stato chiuso per un anno e se fossi io la nuova affittuaria, al mio assenso lei ha aggiunto: "bella, è bella la casa!" e mentre si allontanava mi lanciava grandi sorrisi.
La signora del primo piano poi mi ha sceso col panierino un dolce tipico, che aveva preparato per il compleanno della sorella, per farmelo assaggiare.
Ho l'impressione che qui il tempo si sia congelato, tutto è rimasto fermo a quando i nuclei familiari erano concatenati da parentele o amicizie, tutti sapevano ogni cosa di tutti ed io ho la sensazione di sentirmi accolta e ben voluta dal vicinato.

Devo dire che sono emozionata, probabilmente presto diventerò una parte integrante del borgo, ricomincerò anch'io a parlare la lingua antica dei miei avi che oggi non ricordo bene, avrò la sensazione di essere finalmente tornata a casa e già sento di amare nuovamente il mio paese.


sabato 13 luglio 2013

Luoghi antichi e segreti, acqua limpida, freschissima


È un luogo fisico, ma se provate a chiudere gli occhi e immaginate di trovarvi lì diventerà un luogo dello spirito. Buon fine settimana.

mercoledì 19 giugno 2013

Kintsugi (riparare con l'oro)



Il kintsugi (金継ぎ), letteralmente "riparare con l'oro", è una pratica giapponese che consiste nell'utilizzo di oro o argento liquido per la riparazione di oggetti in ceramica.
Ogni ceramica riparata presenta un diverso intreccio di linee dorate unico e irripetibile, per via della casualità con cui la ceramica può frantumarsi.


La pratica pretende inoltre di trasmettere il concetto filosofico che quando qualcosa ha subito una ferita e ha una storia, diventa più bello.

(rubato qui)