Blog di resistenza all'incedere del brutto


Per me la bellezza è Kurt Cobain che sfascia una Fender, è Mila Kunis che infila la lingua in gola a Natalie Portman, è una domenica mattina dannatamente post-alcolica. Cannibal Kid

Bellezza è un'umanità creata dallo scandito rincorrersi degli opposti, senza ripensamenti. La mia bellezza è libertà. Saharajoyce


continua...

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lunedì 19 marzo 2012

origini

L'ho inteso come l'escursione dalla materia esclusiva, la musicalità di un volo, il suono di una voce unica e multicolore, l'unione di tanti punti quante sono le tappe di un viaggio. A voi e a me la visione.



martedì 17 maggio 2011

storie di lentezza


Cosa c'è di meglio che fare una bella passeggiata in una giornata primaverile? Nulla, assolutamente nulla… se facesse abbastanza caldo, un bel tuffo potrebbe eguagliare la bellezza dell'immersione tra spighe di grano e muretti a secco. Ma eccoci qui a scegliere cornici e contenuto, a rappresentare l'arte di conciliare natura e viaggio.

Puglia itinerante, Puglia vagante, Puglia in moto di rivoluzione intorno a una nuova idea, bellissima, di mobilità sostenibile con l'obiettivo di scoprire, conoscere, sperimentare e diffondere buone pratiche, incoraggiare processi di auto-promozione delle storie, dei racconti, delle memorie delle comunità.


Condividono, i ragazzi di Oikos, con noi la tappa in Valle d'Itria, 15 maggio, a Locorotondo, il mio paese in provincia di Bari, immerso nel verde di vigneti, lecci e ulivi secolari, luminoso bianco calce, abbagliante, nel cielo azzurrissimo.
È un bel progetto il loro: promuovono e sostengono iniziative atte ad attivare processi partecipativi di cittadinanza attiva sul tema della sostenibilità ambientale, economica, sociale. E noi? Li seguiamo…
Giriamo una pellicola nuova e antica allo stesso tempo, aggregando esperienze, progettualità e buone pratiche e attivando sinergie con differenti attori del territorio.
Assaggiamo il buon vino bianco offertoci da due simpatici vecchietti al ritorno dalla messa festiva e dalla domenica elettorale a bordo del loro tre ruote; sgranocchiamo taralli e gustiamo formaggi e salumi locali; ammiriamo la bellezza dei paesaggi, ancora intatti, almeno alcuni scorci - si spera che possano rimanere tali per sempre… - facciamo amicizia con gli abitanti dei luoghi visitati; riportiamo le significative tradizioni, le radici e i giovani frutti.

Ascoltiamo le storie dei nostri avi, le nostre; annotiamo i ricordi… camminiamo piano piano, lasciando che siano gli altri a sprecare il tempo nella velocità e nella superficialità, scegliendo di assaporare ogni istante, lentamente lentamente!




Il mio viaggiare è stato tutto un restare qua, dove non fui mai
Giorgio Caproni